La trappola del "Sì, ma come?": la parola che blocca la tua intuizione creativa
Stavo riflettendo su una frase che sento continuamente nelle consulenze e che, lo ammetto, ogni tanto sussurra anche nella mia testa.
"Sì, ma come?"...
Vogliamo lanciare un progetto, vogliamo alzare i prezzi, vogliamo cambiare stile, vogliamo cambiare lavoro, vogliamo ritrovare una nostra dimensione di benessere...
L'intuizione è lì, forte, il corpo lo sa.
Il cuore lo sa.
Poi arriva il cervello e dice: "Sì, bellissimo tutto, ma come? Ma come lo realizzi?".
In questa nuova puntata 105 del podcast "il Ritratto Imperfetto" (puoi seguirmi anche su Telegram per essere sempre aggiornata rapidamente) esploriamo perché quel "ma come" è spesso la bugia più convincente che ci diciamo.
In questo articolo:
- Come vivi "il dubbio"?
- Il "Ma": la parola che blocca l'intuizione
- Smetti di dubitare: "Come lo faccio?"
- Esercizio pratico e sorpresa nell'audio
- Creatrice Consapevole: il tuo prossimo passo
Come vivi "il dubbio"?
Voglio dirti una cosa scomoda ma anche rassicurante:
quel dubbio è un meccanismo di difesa.
Il perfezionismo lo usa per tenerti ferma, al sicuro, lontano dal rischio del giudizio o del fallimento.
Quando ci focalizziamo troppo sul processo logico prima ancora di aver iniziato, carichiamo l'intuizione di un peso che non può ancora sostenere.
Non hai bisogno di avere tutta la mappa in mano fin dal primo giorno;
Se vuoi "co-creare" con l'Universo, hai solo bisogno di partire con un piccolo passo.
La parola che blocca la tua intuizione creativa
Quel "Ma"...
Il "ma" è veleno in questo caso.
Questa parola (tecnicamente è una congiunzione coordinativa avversativa) di sole due lettere ha infatti il potere di uccidere i progetti più ambiziosi prima ancora che vedano la luce.
Ogni volta che senti l’entusiasmo per un’idea nuova, ogni volta che la tua intuizione ti suggerisce di alzare i prezzi o di cambiare direzione artistica, o ricercare un nuovo modo di vivere di maggiore benessere quel "ma" arriva a gamba tesa, tipo Chiellini o Gattuso (cit. di un certo livello socio-culturale)
"Sì, bellissimo, MA come lo vendo? MA come lo realizzo?".
Quando capita ricordati che tu hai il veleno ma hai anche l'antidoto, solo che forse ora ancora non lo sai.
Ascolta la nota vocale perché
approfondisco questo punto
molto bene.
Smetti di dubitare, inizia a chiedere: "Come lo faccio?"
C’è una differenza abissale tra il "Sì, ma come?" (che chiude la porta) e il "Come lo faccio?" (che la apre).
Quando togli il "MA", la domanda diventa operativa, pulita, priva di quel carico di paura che ti paralizza.
Il "come lo faccio?" è il linguaggio della Creatrice Consapevole.
La persona che sa che sta creando, sempre, qualcosa. Cosa? Dipende dall'energia che ci stai mettendo.
Nella "manifestazione" l'Universo (o la realtà che ti circonda) ha bisogno di materiale concreto su cui lavorare che tu fornisci, iniziando.
Se rimani nel pensiero e nel dubbio, non offri alcun aggancio alle circostanze per venirti incontro.
È l'azione che scioglie il dubbio, mai il contrario.
Il problema è quando siamo "appassite", quando siamo scariche di energie.
Ci sono passata, ormai ti ho fatto una testa così su questo... eppure ora ogni giorno, ogni santo giorno da settembre 2023 ad oggi (febbraio 2026) questo approccio mi riapre porte ogni volta che voglio.
E ogni volta che prendo consapevolezza di cosa sto creando con la mia energia, ho una scelta.
Un esercizio pratico per te (e una sorpresa nell'audio)
Nella nota vocale 105 del podcast Il Ritratto Imperfetto, di oggi, scendiamo nel concreto.
Ti lascio un esercizio rapido da mettere in atto subito per smontare il tuo "ma" e approfondiamo tre punti che cambieranno il tuo modo di produrre valore:
- La gioia di creare: come recuperarla e perché è il tuo unico, vero indicatore da monitorare;
- Le 3 C della Creazione: i tre pilastri che devi assolutamente conoscere se non vuoi farti fregare dalla tua stessa mente mentre crei a tutta potenza.
- L’azione minima indispensabile: il micro-esercizio per passare dal pensiero al fatto in meno di 20 minuti.
Ti consiglio di ascoltare la nota fino alla fine, perché oggi mi sono lasciata trascinare dall'entusiasmo e ho riservato una sorpresa molto particolare proprio per chi sente il bisogno di fare un passo verso la propria evoluzione, ma si sente bloccata da un ultimo, faticoso "ma".
Creatrice Consapevole: per saperne di più clicca qui
Ti lascio l'invito a scoprire Creatrice Consapevole se senti che il tuo attuale modo di lavorare non ti rispecchia più e vuoi finalmente costruire un’attività professionale allineata a chi sei.
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(Ricordati di ascolta bene tutta la nota vocale 105 prima di decidere...)
