Come riconoscere e allenare la tua unicità professionale
Come riconoscere e allenare la tua unicità professionale nel mondo dell'arte
ultimo aggiornamento: 13 gennaio 2026
Vediamo insieme come imparare a conoscere la tua unicità professionale come artista e a coltivarla nel tuo lavoro.
Dal trovare la tua voce alla creazione di idee originali, ti suggerisco alcuni consigli utili per coltivare la tua arte o fotografia.
Tutti noi abbiamo convinzioni personali, abitudini, imperfezioni e stranezza che ci rendono unici.
Come artista, potresti trovarti particolarmente in sintonia con specifiche attività creative o aree tematiche.
Se chiudi gli occhi e ci pensi, o osservi la tua produzione, puoi già riconoscere queste aree tematiche?
Di solito sono quegli argomenti che senti tuoi perché ti rendono felice, o arrivano da un bisogno innato di espressione o sono legati a un tema sociale o politico a te caro.
Oppure sono tematiche che ti vengono "facili" perché hai già delle competenze molto forti (tecniche pittoriche particolari, un genere fotografico specifico, o sei competente nell'arte digitale) o semplicemente ti ritrovi in stili e le tecniche artistiche che ti piacciono di più, anche ammirandole da altri.
Se però chiudendo gli occhi o osservando la tua produzione non riesci a capire quale sia il tuo "stile", ti senti bloccato nella tua carriera e non sai da dove cominciare, dai un'occhiata a questi segnali che potrebbero aiutarti a riconoscere che tipo di artista sei (e che tipo di artista potresti diventare).
Il tuo lavoro ha un significato profondo per te.
Non esiste una soluzione unica per il successo artistico.
È importante capire le tue doti uniche e come usarle al meglio.
Se sei un aspirante poeta, potresti provare a mettere insieme una serie di tuoi componimenti.
Creando la traccia di un libro, chiediti:
- Le poesie funzionano tra loro?
- Quale tematica è sottesa alla raccolta?
Lo stesso procedimento può essere efficace se dipingi o fotografi.
- Le tue opere stanno bene insieme?
- Hanno coerenza di colori, stile, soggetto?
- Potrebbero creare una serie coesa da presentare in un concorso o galleria?
In tutti questi casi, è importante determinare che tipo di artista sei e a quale tipo di arte ti senti più affine.
Se sei aspirante artista e vuoi andare oltre la tua zona di comfort, è importante capire le tue motivazioni artistiche, cosa vuoi creare e perché.
Per esempio, ideando e scrivendo il tuo "Artist Statement".
Trova la tua voce artistica
Un aspetto interessante della creatività è che spesso ci si sottovaluta.
È facile pensare che tutti gli altri siano creativi come te, o che gli altri siano sempre meglio.
In realtà potresti essere l'unico nella stanza a vedere le cose come le vedi tu.
È anche importante ricordare che la tua voce è unica, inimitabile, e più non ti lascerai influenzare da cosa pensi dovresti fare e farai, invece, quello che desideri davvero, andrai verso la tua strada.
Potresti chiedermi: "Federica, sì però cos'è la mia voce artistica?"
La tua voce artistica è il modo unico e irripetibile con cui guardi il mondo e lo restituisci attraverso la tua arte o la tua fotografia.
È qualcosa di profondo. La definirei come l’incontro tra ciò che sei, ciò che hai vissuto, ciò che senti e il linguaggio che scegli per esprimerla.
La tua voce artistica emerge quando smetti di chiederti cosa “funziona”, cosa è di moda o cosa ci si aspetta da te, e inizi invece a domandarti: che cosa per me è importante raccontare?
Quando riconosci quali immagini, forme, temi o atmosfere tornano ciclicamente nel tuo lavoro, anche quando non te ne accorgi.
Spesso la voce artistica si manifesta nelle ossessioni ricorrenti, nelle domande irrisolte, nei soggetti che non riesci a lasciare andare.
È qualcosa che si ascolta e che alleni nel tempo. Difficilmente funziona se provi a deciderla "a tavolino" perché pensi sia quello che il mondo si aspetta da te.
La tua voce è fatta anche di imperfezioni, di tentativi, di deviazioni e di scelte che magari non tutti capiranno subito, ma che per te hanno un senso profondo.
Quando inizi a riconoscere la tua voce artistica, accade qualcosa di importante: il tuo lavoro diventa coerente perché è radicato in te.
Ed è proprio questa coerenza interiore che, nel tempo, rende il tuo percorso riconoscibile, autentico e – paradossalmente – anche più forte dal punto di vista professionale.
La tua voce artistica, in fondo, non è altro che questo: il coraggio di restare fedele a ciò che sei mentre crei.
Vedi la bellezza nella semplicità
Più una cosa diventa complessa più rischia di essere confusa, non compresa.
Ecco perché i disegni semplici sono spesso così attraenti.
Cerca di partire dalla semplicità in tutto: negli oggetti più belli, nei progetti più semplici e nella semplicità stessa.
Questa è l'essenza della tua voce artistica, non sottovalutarla.
Trovare appagamento nel valorizzare la tua arte
È importante ricordare che fare arte è un atto di auto-espressione.
Stai cercando di comunicare qualcosa al mondo, e di solito questo qualcosa riguarda te e la tua esperienza del mondo.
La strada artistica non è facile da percorrere perché non ha sentieri pre-impostati.
Anche per questo la ami.
È l'unica via che ti permette di esplorare te stesso sapendo che potrai, se vorrai, anche ricavarne una carriera e sostentamento economico.
Per questo motivo dovresti davvero prenderla sul serio, darle tutto quello che puoi, al massimo.
Impegnati a sviluppare il tuo stile unico e scoprirai che il tu lavoro parla da solo.

Per continuare a lavorare con me ti consiglio di partire da "Esplorazioni Immaginali".
5 pratiche audio guidate da me per coltivare la tua Creatività, Sintonizzarti con la Tua Visione, Esplorare il tuo Mondo Interiore.
Queste meditazioni guidate in formato audio sono incentrate sull'utilizzo della fotografia come strumento di esplorazione e espressione.
Sono state progettate per stimolare la tua immaginazione, favorire la calma e la tranquillità, e aiutarti a creare connessione con te stessa attraverso il medium fotografico immaginale.
Ti aspetto!